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Visualizzazione post con etichetta Mangiare. Mostra tutti i post
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mercoledì 11 aprile 2012

Sì, viaggiare...

Durante un tranquillo pranzo infrasettimanale con Alfie che, al ponte di comando, cucina e noi, ciurma, che già pregustiamo i 10 minuti di riposino sul divano prima di tornare in ufficio...
  
Partiamo !

A questo grido lanciato da Angie la tavola trema e tutti i commensali staccano gli occhi chi dal piatto chi dalla tv e fissano la loro amica con un grande punto interrogativo stampato in fronte.

Basta poco per scatenare anche gli animi più pigri, ora allettati da una promessa di facile felicità. ...Segue

lunedì 9 aprile 2012

Cooking for Alfie - burger gourmet


Vi propongo una versione originale del classico panino con hamburger... Un’opzione da provare per stupire la platea di amici affamati incollati alla tv per la partita, Grey’s Anatomy, Lost (che per esperienza personale devo dire mette una certo appetito!) 
Burger gourmet!
(ricetta per una persona)
Ingredienti:
1 hamburger di manzo - 2 zucchine romane - 2 patate - aglio olio sale pepe e rosmarino - pane di lariano

domenica 4 marzo 2012

Libreria Settembrini - Un pò libreria un pò ristorante



A Roma spesso mancano idee originali, a volte mancano proprio idee, ecco perchè mi è sembrato interessante sin da subito provare e commentare il nuovo locale creato sotto il marchio Settembrini.Eccovi la scheda


La location
La libreria si trova in Piazza Martiri di Belfiore, 12 (zona Prati, su via Settembrini appunto) ed è composto di una unica sala, non troppo grande ma ben abitabile. Grande tavolo al centro. Sui muri scaffali pieni di libri e qualche tavolino a due posti. I coperti non sono tanti e i libri non sono da consultare e leggere liberamente – come nelle migliori tradizioni americane – ma tutti in vendita e tutti contemporanei. Appena si entra sulla sinistra un bancone con le pietanze che disvela la cucina a vista. ...Segue

martedì 7 febbraio 2012

Metti un Wine Bar a Piazza Bologna: Uve e Forme, la scheda


La location
Uve e Forme si trova in Via Padova 6 (zona Piazza Bologna…sotto casa di Alfie). 
Il locale è raccolto. Si scendono un paio di gradini per accedere ad una prima sala più grande con il bancone, da cui si accede ad una saletta più piccola. I coperti in tutto sono pochi. L’estate è possibile usufruire dei tavolini messi sul marciapiede fuori. L’arredamento è quello classico di un'enoteca: vino alle pareti in portabottiglie e tavolini di legno, pietre e marmo intorno al bancone su cui preparano ottimi taglieri di affettati e formaggi. Nel complesso, almeno la location sembra più curata rispetto alla media delle enoteche romane... Segue

lunedì 23 gennaio 2012

Cooking for Alfie - Ricetta Melanzane alla Parmigiana

Domenica mattina appena sveglio mi sono diretto in cucina alla ricerca di una pozione che mi risvegliasse dal torpore dell’ennesima notte in preda a sogni tormentati.
E lì sono stato il primo spettatore di quello che la notte prima era stato un vero e proprio teatro di seduzione all’italiana!
Stesi ai bordi del lavandino i piatti, ad asciugarsi con le prime luci del giorno. Sul tavolo, le posate sporche, la bottiglia di Cirò Rosato Librandi (ovviamente vuota!) che avevo ricevuto in regalo qualche tempo fa e che conservavo gelosamente per la MIA occasione speciale... tutto intorno il profumo di orata al sale e di parmigiana.
Qualche passo avanti ed ho riconosciuto un intruso: un pacchetto messo come fermacarte su un foglio ripiegato, magari un regalo...macchè! Solo un piccolo contenitore di plastica...allora capisco che è per me!
Erano gli avanzi della cena che Enrico aveva preparato per Alfie, buongustaio, che con la scusa che viene dal sud, che sua mamma cucina da dio, che è abituato così etc. etc.  scrocca sempre pranzi e cene luculliane quando viene a Roma. Sul foglio una ricetta e la simpatica dedica “così magari impari a fare qualcosa......Segue 


Charly's Sauciere: La scheda




La location
Charly's Sauciere è una piccola boutique del gusto, un bistrot francese che accoglie i clienti in un ambiente alquanto raccolto. I coperti sono pochi, infatti, il locale si articola in appena due piccole sale. Ritengo che le dimensioni e il tipo di calore che Charly's offre sia assolutamente adatto al tipo di cena che uno si attende prenotando lì, riservato e non chiassoso. Non posso tuttavia definirlo romantico. Sicuramente adatto in queste sere invernali per un'uscita particolare, per qualcosa di cui festeggiare o per rincontrare vecchi amici in un posto carino e ben curato.

Il ristorante si trova a via di San Giovanni in Laterano, 270, zona Colosseo - Piazza San Giovanni. ...Segue 

domenica 22 gennaio 2012

Mangiare da Charly's Sauciere. Idea Francese a Roma


Il racconto della serata
Incredibile ma vero! Trovato parcheggio al volo in via San Giovanni in Laterano in un freddo sabato sera di gennaio… e per freddo non intendo una blanda brezzolina che ti costringe a mettere una sciarpina tanto per far vedere alla nonna che ce l’hai…ma freddo che più freddo non si può! Quel freddo che neppure gli irriducibili fan del tucano urbano osano sfidare avventurandosi per strada con la loro due ruote, nonostante il completo manopole, termoscudo, paracollo, parabrezza e chi più ne ha più ne metta!
Eccoci al “ristorante francese”: Charliy’s Sauciere per l'appunto… Emy titubante, io entusiasta! Ad attenderci Nicolas ed Eleonora.  ...Segue

martedì 17 gennaio 2012

Idea Pizzeria a Roma: Sforno

La location
Sforno si trova sulla Palmiro Togliatti… non proprio fuori mano ma neppure dietro l’angolo, comodo per il parcheggio, un po’ di meno per arrivarci (per chi, come noi, non è proprio pratico della zona)....Segue

lunedì 16 gennaio 2012

Dieta a base di Pizza 2a parte

Ora, quanto vi ho detto nel mio post precendente è, diciamo, semplicemente un breve tratto riassuntivo del fenomeno.
Cosa succede se applicate il tutto nella realtà quotidiana e lo fate rivivere in una unica casa e lasciate che vi si sottopongono delle persone per cui l'alimentazione sfrenata è più che un divertimento bensì un modo di vivere? 

Il risultato più immediato è la possibilità di osservare con assoluto compatimento per il genere umano, o per ciò che ne resta, deboli tentativi di auto convincimento, imbarazzanti espressioni di masochismo alimentare senza alcuna base scientifica, forse solo quella astrologica, e soprattutto, la cosa più triste, potrete vedere di fronte ai vostri occhi esseri viventi, ma probabilmente poco pensanti, che si auto-infliggono punizioni e si sottopongo da soli a dei trabocchetti pur di non mangiare.

Questo è quello che ho iniziato a vivere nella mia dolce casetta allorchè l’altra sera Angie ed Enrico consultavano una rivista di critica postmoderna ai costumi capitalistici, in cui intervengono firme con forti influenze dell’area letteraria ermetica, Vanity Fair. Noi siamo abbonati. Lo dico con un certo orgoglio perchè lo leggo anche io, di nascosto, sul divano in quelle giornate in cui anche accendere la Tv mi sembra uno sforzo eccessivo. I due sono impalliditi, quando probabilmente hanno iniziato a capire che l'inverno durerà ancora, che fa freddo, ma che prima o poi le giornate si allungheranno, il sole sarà meno timido, la temperatura invece più afosa ed alla fine leveremo i maglioni, i giacconi, le sciarpe e tutto il resto degli scafandri che gelosamente oggi stanno nascondendo i vizi e gli stravizi del Natale .

Formaggi, cioccolati e caramelle sono stati esiliati e i loro rispettivi scompartimenti sono stati abusivamente occupati da un gruppo di verdure di cui non conosco tutti i nomi.

So che ogni trenta minuti si sente un crok di finocchi, un crik di cetrioli. Si mangi sano insomma. i giorni sono passati mentre io mi permettevo quando ero fuori a pranzo delle piccole deviazioni culinarie. Siamo giunti a venerdi. i miei due coinquilini, sorridevano guardandosi l’un l’altro, fieri del loro digiuno cosmico. Nonostante il sorriso e il modo in cui probabilmente si vedevano splendere reciprocamente, devo dire che entrambi apparivano piuttosto con un colore itterico e il ritmo da bradipi. Poi ad un certo punto stasera, un urlo, straziante, come di ferraglia che cade, seguita da un tram che sfugge ai binari, un gesso che stride lungo una lavagna di dieci metri. Porte che si sbattono. Vedo mio fratello Enrico che corre, entra in stanza di Angie, poi bussa in bagno, entra. Un urlo, poi il silenzio, un altro urlo, più profondo, quelli da depressione del ‘29, singhiozzante. Dopo dieci minuti di calma piatta, mentre mi preparavo l’insalata e cercavo un programma in grado di distrarmi senza innervosire le mie capacità intellettive, appaiono entrambi i miei due cari coinquilini.



Tutta la settimana ero stata una palla al piede chiedendo che si preparasse la pasta, piuttosto che la frittata, volevo farmi perdonare. Ed eccomi là, porgendo la cosa che so cucinare meglio.

- Stasera insalatona.
- F#### te e la insalatona, siamo ingrassati di un chilo, io voglio mangiare, quindi mettila in frigo che si va fuori.
- Non capisco...io ho preparato la insala...
- Ehi non hai sentito tuo fratello, stasera usciamo, capito, chiama Emy e dille che si mangia pizza.
- ok non serve essere aggressivi la chiamo.
- corri!
Nel frattempo i due si erano scaraventati su internet, in cerca di un posto dove andare. Mi sono permesso di dire però che Emy era già uscita ed era a casa di una sua amica, verso cinecittà e che bisognava andarla a prendere.

- Noi abbiamo fame
- Ok, questo l’avevo intuito, andiamo di corsa a prenderla e mangiamo lì vicino, ok?
- La macchina.
Ed è così che ci siamo imbattuti, quasi per caso, in questa pizzeria alla buona (dall’esterno non le avremmo dato un soldo bucato!)… il profumo del forno, la gente assiepata. Ecco a voi Sforno

domenica 15 gennaio 2012

Ma di cosa parlare oltre che della mia vita? Come tutto ebbe inizio.

A Roma si mangia. Concetto semplice ma profondamente vero. Mangiare, non serve dirlo, è una delle delizie della vita, unisce il piacere della gola, con la sorpresa delle novità e delle scoperte. Trovare un posto nuovo, svelare un angolo della città, carpire trucchi da cuochi provetti o da semplici amatori, ritengo sia ravvivante ed alimenta, di continuo, la nostra curiosità. Viaggiare non è qualcosa che si fa solo con l'aereo, ma è anche una ricerca che puó dedicarsi ai più svariati campi, tra cui, appunto, il cibo. Le cucine degli amici come i ristoranti sono piccoli o grandi satteliti che ci girano intorno, tutti pronti a dischiudere qualche segreto, qualche novitá, anche qualche delusione certo! Ma fondamentalmente qualcosa di nuovo, un ingrediente, un piatto intero, un modo diverso di porporre qualcosa di conosciuto. Il viaggiatore culinario o gastronauta deve allora cercare e ricercare, e tra una pausa e l'altra, perchè no, prendere appunti. Spero che gli appunti che prenderó potranno essere utili a coloro che avranno la gentilezza e la curiositá di leggermi.